Obbligo revisione legale

Obbligo revisione legale:
l'evoluzione
della normativa in Italia

Il Decreto Legislativo 39/2010

Prima dell’introduzione del D.Lgs. 39/2010, la funzione di controllo contabile era affidata al collegio sindacale, secondo quanto stabilito dall’art. 2409 del Codice Civile.

Oltre al compito di vigilare sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile, sul collegio sindacale gravava anche la responsabilità di accertare la correttezza della contabilità sociale e la corrispondenza tra le scritture contabili e i fatti di gestione.

Con il Decreto Legislativo 39/2010 si solleva il collegio sindacale da questa responsabilità, attribuendo le competenze in materia di controllo contabile a un professionista indipendente: il revisore contabile o la società di revisione contabile.

Nel decreto si stabiliva l’obbligo di revisione per le società con bilancio consolidato, mentre alle altre società veniva lasciata la facoltà di affidare il controllo contabile al collegio sindacale, che doveva essere composto da revisori iscritti all’apposito registro.

La crisi finanziaria

A seguito della pesante crisi finanziaria che investe l’economia a partire dal 2007, emerge la necessità di norme più specifiche e stringenti al fine di prevenire il ripetersi di situazioni di questo tipo, assicurando maggiore uniformità nella disciplina degli enti pubblici e rafforzando l’indipendenza della figura del revisore contabile.

 

A recepire questa necessità nell’ordinamento italiano è stato il D.Lgs. 135/2016 che integra le disposizioni precedenti del D.Lgs. 39/2010. Tra le principali novità introdotte dal Decreto Legislativo 135/2016 ci sono:

  • la costituzione del registro dei revisori legali separato da quello dei dottori commercialisti;
  • l’obbligo del revisore di provare la sua totale indipendenza e obiettività prima di accettare l’incarico, di adottare procedure di revisione e di controllo adeguate, di conservare la documentazione di ogni violazione riscontrata e di creare un fascicolo di revisione per ogni attività, oltre all’obbligo di inserire nella relazione di revisione il resoconto dei risultati e le eventuali criticità riscontrate.
OBBLIGO-REVISIONE-LEGALE

La Legge 116/2014

Nell’evoluzione normativa dell’obbligo di revisione, un altro importante provvedimento è stato il Decreto Legge 91/2014, convertito nella Legge 116/2014, che modifica l’articolo 2477 del Codice Civile, abrogando l’obbligatorietà della nomina dell’organo di controllo nel caso in cui la Srl superi il limite di capitale sociale minimo previsto per le Spa.

 

Secondo tale modifica, le Srl sono obbligate a nominare un organo di controllo solo se si verifica almeno una delle seguenti condizioni.

  1. La società è tenuta alla redazione di un bilancio consolidato.
  2. La società controlla un’altra società obbligata alla revisione legale dei conti.
  3. La società ha superato per due esercizi consecutivi due dei limiti indicati dall’articolo 2435-bis del Codice Civile, ovvero:
    • totale dell’attivo dello stato patrimoniale pari o superiore a 4.400.000 Euro;
    • ricavi delle vendite e delle prestazioni pari o superiori a 8.800.000 Euro;
    • dipendenti occupati in media durante l’esercizio pari o superiori alle 50 unità.

Il D.Lgs. 14/2019

 

Con il Decreto Legislativo 14/2019 (“Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”) vengono modificati come segue i parametri d’obbligo della revisione:

  • totale dell’attivo dello stato patrimoniale pari o superiore a 2.200.000 Euro;
  • ricavi delle vendite e delle prestazioni pari o superiori a 2 milioni di Euro;
  • dipendenti occupati in media durante l’esercizio pari o superiori alle 10 unità.

Il D.L. 34/2020

Decreto rilancio

L’art. 51 bis del “Decreto rilancio” posticipa, alla data di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2021, l’obbligo delle società a responsabilità limitata e delle società cooperative di effettuare la prima nomina del revisore legale o dell’organo di controllo.

Il D.Lgs. 118/2021

Il D.L. 118/2021 che modificando l’articolo 2477 del Codice Civile ha sancito l’obbligo per tutte le società a responsabilità limitata (SRL) di nominare un Revisore Legale in sede di approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2022 al superamento, per due anni consecutivi, di uno dei seguenti limiti:

  • 4 milioni di euro del totale dell’attivo di bilancio;
  • 4 milioni di euro delle vendite e delle prestazioni;
  • 20 dipendenti occupati in media durante l’esercizio.

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